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RICOH: Promozione Stampanti e Multifunzione fino al 7 Febbraio Ricoh STAMPANTE A COLORI GELSPRINTER A4 la trovi nel ns. shop a solo Euro 19,607,5 PPM COLORE E 10 PPM BIANCO E NEROLa stampante a colori Aficio™GX e2600 è veloce, altamente produttiva, economica e conveniente. E’ dotata dell’esclusiva modalità ECOnomy Color Ricoh, che offre i vantaggi della stampa a colori a costi molto contenuti, ed è quindi perfetta per un utilizzo personale o in piccoli uffici. Elevata produttività: fino a 29 ppm. Costi di gestione contenuti. Qualità elevata su carta comune. Colore ECOnomico allo stesso costo del Bianco e Nero. Semplicità di utilizzo.Codice: RHGXE2600Prosegui la lettura di RICOH: Promozione Stampanti e Multifunzione fino al 7 Febbraio su shop.ideeve.eu
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IdeeNet presenta: il centralino Kalliope PBX Le principali novità del software Kalliope in uscita a gennaio 2012• Modulo GSM balancer: con tale funzionalità si potrà bilanciare il traffico sui vari canali d’uscita tenendo conto delle eventuali soglie di traffico prepagato associate a ciascuna linea, con l’obiettivo di ottimizzarne l’utilizzo e limitare il traffico extra-soglia. • Supporto al nuovo KalliopeCTI (rilasciato gratuitamente), un applicativo multi-piattaforma (disponibile per S.O. Windows e presto per Linux e MacOSX) che consente di avere sempre a portata di mouse i servizi più comunemente utilizzati di KalliopePBX come la rubrica e il CDR, con integrato il servizio di click-to-dial. Prosegui la lettura di IdeeNet presenta: il centralino Kalliope PBX — le novità del software 3.7.7 e Kalliope fax
DrayTek – ora il VigorIPPBX 3510 supporta il Virtual FAX Draytek IP PBX 3510: il centralino telefonico completo con 100 estensioni, 32 VPN, Voice Mail, dual wan, … lo trovi su www.ideeve.it19.12.2011 Rilasciata le versione firmware 3.5.6 che ora supporta anche la funzione di fax virtuale
Il Natale è già arrivato con la tecnologia FUJITSU FUJITSU M 130S1 ATH II X2 220 2.8/2G/250G/RAID(0/1)/DDVD/1 Cabinet Floorstand, chipset AMD RS880, 4 slots per RAM [DDR3 RAM ECC a 1333 MHz (fino a 16 GB)], scheda grafica ATI Radeon HD4200,
Toshiba — Babbo Natale è arrivato… 48 ORE dal 15 al 16 Dicembre 2011 Toshiba SATELLITE L730-10H I3-2310M/4G/500G/13.3/W7HP lo trovi nel ns. shop a solo Euro 599,82Intel Core i3-2310M, 4,096 (2,048 + 2,048) MB DDR3 RAM (1,333 MHz), 500 GB 5,400 rpm, 13,3″ Toshiba TruBrite HD TFT High Brightness display with 16 : 9 aspect ratio and LED backlighting, NVIDIA GeForce 315M, S.O. Windows 7 Home Premium Autentico 64-bit Toshiba SATELLITE L755-1C1 I5-2410M/6GB/750GB/15.6HD/W7PRE lo trovi nel ns. shop a solo Euro 691,30Intel Core i5-2410M Processor, 6,144 MB DDR3 RAM (1,333 MHz), 750 GB 5,400 rpm, 15.6” Toshiba TruBrite HD TFT High Brightness display with 16:9 LED backlighting, NVIDIA GeForce GT 525M with CUDA Technology, Sistema operativo Windows 7 Home Premium Autentico 64-bitToshiba SATELLITE L750-17P I7-2670QM/4G/640G/15.6/W7HPRE lo trovi nel ns. shop a solo Euro 712,21Prosegui la lettura di Toshiba — Babbo Natale è arrivato… 48 ORE dal 15 al 16 Dicembre 2011
Merry Christmas from Acer Per un grande Natale, Acer ti propone in promozione Netbook, Desktop & TabletProsegui la lettura di Merry Christmas from Acer, le promo Acer per natale 2011 su shop.ideeve.eu
Lexmark, promozioni di Natale Lexmark è un’azienda statunitense che sviluppa e produce accessori per stampanti, incluse stampanti a getto d’inchiostro e laser, prodotti multifunzione, accessori e servizi per utenti privati e business.
Punto Informatico
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Se iTunes censura i testi Alcuni utenti di iTunes Match lamentano di aver ricevuto la canzone sbagliata. I rapper d'Oltreoceano trasformati in intrattenitori da educande
Kelihos, la botnet che visse due volte Uscita apparentemente dalla scena lo scorso settembre, la rete malevola spara-spam e' tornata con nuovi padroni. E non si riesce a stabilire chi siano in realta'
SpaceX mette un SuperDraco nel motore Testato un nuovo sistema di propulsione per la navicella Dragon. Entusiasta SpaceX. Sarebbe il primo passo per avviare un programma umano con mezzi privati
VeriSign, attacco al cuore della Rete Nel 2010 la societa' che gestisce una parte dei server "root" del sistema DNS e' caduta vittima di hacker ignoti. Ripetutamente. Gli incidenti svelati solo oggi
È gia' tempo di Windows Phone 8? L'atteso sistema operativo PC avra' un suo gemello anche sugli smartphone. Confermata l'interoperabilita' tra app Metro computer e mobile. E non solo
Android, un buttafuori per le app infette Google annuncia l'attivazione di una nuova funzionalita' capace di aumentare il livello di sicurezza del marketplace di Android. Il servizio lavora in maniera trasparente rispetto a utenti e sviluppatori
Megaupload, il destino di un founder Dotcom sarebbe stato picchiato brutalmente dagli agenti federali. Qualcuno gli avrebbe proposto la cauzione in cambio di denaro. Ma l'Alta Corte neozelandese nega ancora la liberta' provvisoria. Il suo avvocato: soffre di diabete
Italia, ebook tra mercato di massa e pirateria Il mercato digitale dei libri secondo gli editori rischia di essere soffocato sul nascere dalla pirateria. Che si mostra piu' efficiente del mercato legale
USA, sigilli sullo streaming sportivo Sequestrati piu' di 300 domini votati alla contraffazione e alla visione illecita degli eventi sportivi. Arrestato l'admin di un network di siti di streaming, a pochi giorni dall'attesa finale del Superbowl
hwGadget - Quotidiano di tecnologia
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iPhone e smartphone sempre carichi grazie ai battery pack di Trust Navigare in Internet, giocare, ascoltare brani musicali, chattare, registrare video… con un iPhone o smartphone ormai si può fare di tutto. Purtroppo, però, tutte queste funzioni hanno uno svantaggio: la durata della batteria si accorcia significativamente, e il telefonino potrebbe scaricarsi nel momento meno opportuno. Adesso, a questo inconveniente si può ovviare facilmente con i [...]
Navigare in Internet, giocare, ascoltare brani musicali, chattare, registrare video… con un iPhone o smartphone ormai si può fare di tutto. Purtroppo, però, tutte queste funzioni hanno uno svantaggio: la durata della batteria si accorcia significativamente, e il telefonino potrebbe scaricarsi nel momento meno opportuno. Adesso, a questo inconveniente si può ovviare facilmente con i nuovi Portable Battery Packsdi Trust, grazie ai quali potrai ricaricare il tuo iPhone o smartphone in qualsiasi momento e dovunque ti trovi.
Il Portable Battery Pack for Smartphone consente di raddoppiare la durata della batteria* e offre una capacità di 2200 mAh, per cui lo smartphone si ricarica completamente senza alcuna difficoltà . Il battery pack ha un formato compatto e può essere facilmente riposto in una tasca o in borsa. Per ricaricare il telefono, ovunque ci si trovi, basta collegarlo al battery pack con un cavo di alimentazione USB.
Gli utenti Apple possono invece contare sul Portable Battery Pack for iPhone & iPod, che ha le stesse dimensioni e la stessa capacità di carica del modello per smartphone, ma dispone in più di un cavo supplementare di alimentazione per iPhone o iPod.
Entrambi i battery pack sono provvisti di una comoda spia LED che ne indica il livello di energia residua. Per ricaricarli, si possono collegare a una porta USB del PC o notebook oppure a un caricatore USB universale (come lo Smartphone & iPhone Home Charger di Trust, che consente una ricarica rapida e semplice tramite una presa di corrente).
I Portable Battery Packs di Trust sono già disponibili. Per maggiori informazioni: www.trust.com/18200 (Trust Portable Battery Pack for iPhone & iPod) e www.trust.com/18208 (Trust Battery Pack for Smartphone)
HP: la scansione 3D per tutti HP ha annunciato oggi la disponibilità della stampante HP TopShot LaserJet Pro M275, che consentirà alle micromprese e piccole aziende di creare eccezionali materiali per differenziarsi dalla concorrenza e assicurerà loro la flessibilità necessaria per raggiungere velocemente i propri clienti online. Questa semplice e conveniente stampante multifunzione (MFP) rivoluziona la modalità di scansione di documenti [...]
HP ha annunciato oggi la disponibilità della stampante HP TopShot LaserJet Pro M275, che consentirà alle micromprese e piccole aziende di creare eccezionali materiali per differenziarsi dalla concorrenza e assicurerà loro la flessibilità necessaria per raggiungere velocemente i propri clienti online.
Questa semplice e conveniente stampante multifunzione (MFP) rivoluziona la modalità di scansione di documenti e oggetti 3D producendo immagini di grande impatto visivo. HP TopShot LaserJet Pro M275 rappresenta infatti una categoria di stampanti MFP di nuovo tipo, grazie alla tecnologia HP TopShot Scanning: una fotocamera equipaggiata con lenti ottiche di alta qualità e un sensore ad alta risoluzione incorporato in un braccio installato sopra il dispositivo.
Questa tecnologia consente di acquisire un totale di sei immagini di un singolo oggetto 3D: tre con flash da differenti angolazioni e tre in condizioni di luce ambientale con diversi livelli di esposizione. Le immagini sono quindi combinate in una singola immagine ad alta risoluzione con un’incredibile profondità di fuoco. Con HP TopShot LaserJet Pro M275 MFP, gli utenti possono digitalizzare in modo semplice e veloce documenti o piccoli oggetti e integrare queste immagini di alta qualità nei propri flussi di lavoro aziendali.
“La tecnologia HP TopShot mi ha permesso di risparmiare tempo e denaroâ€, ha dichiarato Kim Bright, direttore artistico di Bloom, una piccola azienda di progettazione grafica. “Non devo più organizzare una complicata ripresa fotografica, con tutti i problemi di illuminazione e preparazione del set. Mi basta usare la mia HP TopShot e ottengo immagini digitali di qualità eccezionale in pochi secondiâ€.
Completa connettività al cloud
Le aziende con una vetrina online che cambia di frequente o che desiderano differenziare i propri materiali stampati da quelli della concorrenza possono trarre vantaggio da HP TopShot LaserJet Pro M275 MFP. Le funzionalità all-in-one di questa stampante consentono agli utenti di caricare immagini di documenti e oggetti direttamente sul Web per agevolare al massimo l’archiviazione, la gestione e la condivisione.(1) Le immagini possono inoltre essere personalizzate come elementi della progettazione grafica o facilmente inserite in brochure e volantini per la stampa.(2)
Questo nuovo dispositivo, completo di tutte le funzionalità necessarie, apre nuove possibilità per la creatività e la collaborazione, con una connettività diretta al Web e al cloud. In un mondo costantemente connesso, HP TopShot LaserJet Pro M275 MFP aiuta le microimprese e le piccole aziende a fornire servizi migliori ai propri clienti.
Tu giochi a poker-on-line lui sgama i bluff per te Cari poker-lovers, siete già tutti con le orecchie dritte, nevvero? Chi di voi ha già scaricato la demo? e chi è in ansiosa attesa del Pokertracker 4? Per chi non sa di cosa si tratti facciamo un passo indietro. Dovete sapere che se una volta il poker si giocava fissandosi, stremandosi nel tentativo di capire [...]
Cari poker-lovers, siete già tutti con le orecchie dritte, nevvero? Chi di voi ha già scaricato la demo? e chi è in ansiosa attesa del Pokertracker 4?
Per chi non sa di cosa si tratti facciamo un passo indietro. Dovete sapere che se una volta il poker si giocava fissandosi, stremandosi nel tentativo di capire se chi avevamo di fronte stesse simulando certezza di vincita o se stesse solo gongolando genuinamente, oggi è tutto diverso. Ci si camuffava con visiere, occhiali neri, veri e reali mezzi di occultamento di veri e reali segni visivi. Oggi invece c’è una grande fetta di chi ama giocare a poker on line, e on line cari miei lettori, voi mi insegnate che tutto è diverso, tutto è possibile. Esistono programmini sgama-bluff. Sì, proprio così, il lavoro ‘sporco’ lo fanno loro per voi.
Praticamente si installano sul vostro pc e nel momento in cui aprite una mano loro automaticamente scaricano nick dei giocatori e iniziano a tracckare i loro comportamenti. Chiaramente non ne vedono le carte. Questo non sarebbe leale… Si limitano a gestire le informazioni per conto vostro. Pensate se doveste tenere a mente tutti i nickname che incontrate, ogni abitudine a bluffare e ogni comportamento di gioco, non sarebbe umanamente possibile. Esistono perciò questi simpatici poker tracker. Uno dei più usati è il Poker Tracker 3 e ora sta per essere sostituito dalla sua versione 4.
Beh, a dirla tutta, io non gioco a poker. Gioco poco anche a briscola, ma se tra di voi ci fosse qualcuno incuriosito da questa nuova versione, ancora non in commercio, possiamo già anticiparvi qualcosa, grazie alle fresche e sempre aggiornate fonti alle quali abbeveriamo la nostra sapienza… ecco qua alcune chicche del POKER TRACKER 4:
1) Vector HUD – l’hud (head up display) è la finestra che proietta vicino ad ogni giocatore le sue statistiche. Nel pt3 non si poteva cambiare la dimensione, adesso invece cambia in proporzione alla dimensione del tavolo. Questo è indispensabile per chi multitabla… se siete così multitasking da aprire 5-7 tavoli contemporaneamente questo vi consente di proporzionare le finestre e vederle tutte contemporaneamente, prima poteva succedere che alcune carte rimanessero coperte.
2) Leak tracker – ti sorveglia e ti dice se stai andando bene o male, e ti consiglia dove migliorare, questo confrontando le tue statistiche con quelle degli altri giocatori durante la partita
3) Holdem ranger visualizer – è un grafico che ti dice in che modo giochi le carte che ti vengono servite e i risultati ottenuti. Lo fa anche per tutti gli altri avversari (per le carte che hanno mostrato). Ci sono molti filtri e situazioni che si possono analizzare, in modo che anche qui capisci se facendo una determinata giocata vinci o perdi soldi e dove devi migliorarti.
4) ICM calculator – si usa per i tornei per valutare se nelle situazioni push/fold (cioè quando devi scegliere se andare all in o gettare le carte) hai fatto la scelta giusta (non in base alle carte che effettivamente aveva il tuo avversario ma in base ai soldi in gioco e ad alle possibili carte che potrebbe avere il tuo avversario paragonate alle tue, una sorta di calcolo del rischio costi/benefici). Non si usa quando si gioca ma quando ti riguardi i tornei che hai giocato .
In più ci sono molti più grafici rispetto a Poker Tracker 3.
In generale hanno voluto fare un programma completo in modo che il giocatore non abbia bisogno di utilizzarne nessun altro. tipo il leaktracker e l’icm calculator, con altri nomi sono anche programmi a se stanti che già esistevano. Con Poker Tracker 4 non hai bisogno di acquistare nessun altro software perchè ha già tutto compreso.
Grazie a Andy Reptile per le chicche ben spiegate e…
Buon ALL-IN a tutti e occhio alle FOLDATE! (chissà cosa ho detto…)
Il SEO di domani: sociale e suddito dei contenuti Non molti anni fa del web si diceva che fosse pericolo, difficile e inaffidabile. Bene, si diceva la stessa cosa dei libri nel 1600 tanto da essere proibiti alle donne. Sappiamo tutti com’è andata a finire con i libri. Dunque, il web agli albori era visto con molta diffidenza. Oggi molto è cambiato, internet fa [...]
Non molti anni fa del web si diceva che fosse pericolo, difficile e inaffidabile.
Bene, si diceva la stessa cosa dei libri nel 1600 tanto da essere proibiti alle donne.
Sappiamo tutti com’è andata a finire con i libri.
Dunque, il web agli albori era visto con molta diffidenza.
Oggi molto è cambiato, internet fa sempre più parte delle nostre vite, della nostra quotidianità , tanto che per le aziende essere in prima pagina nelle SERP di Google si traduce in business.
Ma com’è possibile scalare il Ranking Google per migliorare la posizione di un sito web all’interno dei motori di ricerca?
Esistono alcune tecniche che fanno parte del web marketing che forniscono un valido aiuto nella promozione dei siti.
Tra queste recentemente non si fa che parlare dell’ottimizzazione in chiave SEO. SEO?
La Search Engine Optimization è considerata la parte più tecnica del web marketing è può essere definita come l’attività di ottimizzazione delle pagine web o di interi siti con lo scopo di renderli più search engine friendly, attribuendo loro una posizione più elevata nei motori di ricerca.
Ovviamente, per ottenere maggiori riscontri sia di visite, sia di popolarità sul web è necessario affiancare l’attività SEO a campagne di internet e Web Marketing opportune e seguire ogni cambiamento tecnologico che possa influire sull’ottimizzazione on e off page.
Infatti, i recenti interventi di Google, dal Panda, a Google Plus fino al lancia di Google Search, plus Your World hanno spinto i SEO manager a tenere sempre più in considerazione l’elemento social e la qualità dei contenuti da ottimizzare e pubblicizzare.
Google Search, plus Your World sembra aver introdotto un approccio completamente diverso alle ricerche su internet. Google Search, plus Your World permetterà di trovare, sul motore di ricerca, i risultati tradizionali e i contenuti freschi provenienti da Google+.
Inoltre un recente video di Matt Cutts di Google lascia trasparire un’indicazione ancora più interessante. Cutts ha confermato che Google non penalizzerà i siti tecnicamente non ottimizzati ma con contenuti validi ed originali.
L’indicazione di Cutts è preziosa ed invita gli esperti SEO ad evitare l’utilizzo di tecniche e strumenti più meno leciti come la Black Hat SEO se non si vuole incappare in penalizzazioni che possano compromettere ore ed ore di lavoro SEO pulito.
Meglio sviluppare pratiche SEO in grado di migliorare la struttura interna di un sito web o di una pagina in modo tale da renderla più appetibile agli occhi dei motori di ricerca.
Inoltre, è divenuto rilevante non sottovalutare l’elemento social classico importante non solo in veste di fattore che migliora il posizionamento, ma in primis come alternativa alla ricerca stessa.
Tutto questo per ribadire un concetto chiave: Content is the king. Il solo SEO o il solo SEM non sono ormai più sufficienti per creare valore aggiunto.
E’ necessario sviluppare contenuti di qualità , in modo tale da istruire e coinvolgere il nostro target di riferimento, ed è importante offrire la possibilità agli stessi di commentare ed esprimere la propria opinione proprio mediante i social network.
In definitiva, l’attività del SEO manager subisce continue mutazioni in base ai continui cambiamenti dell’algoritmo di Google e in base alle continue derive del web marketing.
E’ evidente che i vari aspetti tecnici legati all’ottimizzazione non smetteranno di avere un valore chiave ma le indicazioni provenienti da Big G inducono a pensare che senza un’adeguata presenza sui Social, senza la messa in rete di contenuti di qualità e senza seguire almeno i principi base della scrittura web oriented, sarà sempre dura farsi trovare da Google.
Nuovi dischi SSD da 2,5†e router UPnP compatibili con i Turbo NAS di QNAP Da oggi i server Turbo NAS di QNAP Systems, Inc. sono compatibili con nuovi dispositivi e periferiche tra cui dieci nuovi modelli di dischi SSD da 2,5 pollici e ben nove modelli di router UPnP. I nuovi dischi SSD compatibili includono i modelli OCZ® da 2.5″ VTX3-25SAT3-60G, VTX3-25SAT3-90G, VTX3-25SAT3-120G, VTX3-25SAT3-240G, VTX3-25SAT3-480G, AGT3-25SAT3-60G, AGT3-25SAT3-90G, AGT3-25SAT3-120G, AGT3-25SAT3-240G [...]
Da oggi i server Turbo NAS di QNAP Systems, Inc. sono compatibili con nuovi dispositivi e periferiche tra cui dieci nuovi modelli di dischi SSD da 2,5 pollici e ben nove modelli di router UPnP.
I nuovi dischi SSD compatibili includono i modelli OCZ® da 2.5″ VTX3-25SAT3-60G, VTX3-25SAT3-90G, VTX3-25SAT3-120G, VTX3-25SAT3-240G, VTX3-25SAT3-480G, AGT3-25SAT3-60G, AGT3-25SAT3-90G, AGT3-25SAT3-120G, AGT3-25SAT3-240G and AGT3-25SAT3-480G.
Sul fronte connettività i server Turbo NAS sono ora compatibili con le funzioni di auto-configurazione UPnP dei router TP-LINK® TD-W8901GB e TD-W8996N, Netgear® WNR3500L, Linksys® E4200, AVM FRITZ!Box® Fon WLAN 7340, D-link® DIR-815, e dgl-4500, Asus® WL500gP e CastleNet CBV38Z4EN.
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Indoona sbarca su iPad indoona, l’applicazione italiana sviluppata completamente da Tiscali che consente di chiamare, video chiamare, inviare messaggi, foto, video e la propria posizione in maniera completamente gratuita da smartphone (Wi-Fi e 3G) e da PC agli altri utenti indoona, è disponibile da oggi anche su iPad. Tutti gli utenti che quindi già utilizzano, ed apprezzano, indoona per [...]
indoona, l’applicazione italiana sviluppata completamente da Tiscali che consente di chiamare, video chiamare, inviare messaggi, foto, video e la propria posizione in maniera completamente gratuita da smartphone (Wi-Fi e 3G) e da PC agli altri utenti indoona, è disponibile da oggi anche su iPad. Tutti gli utenti che quindi già utilizzano, ed apprezzano, indoona per le proprie chiamate e messaggi potranno scaricare l’applicazione anche sul tablet Apple.
Indoona, l’app tutta italiana che sta contribuendo a rivoluzionare completamente il settore delle comunicazioni personali, ha recentemente prorogato l’offerta promozionale lanciata lo scorso dicembre e che ha riscosso grande successo presso gli utenti.
Fino al 31 marzo, infatti, tutti gli utenti indoona potranno continuare a chiamare gratuitamente tutte le numerazioni di rete fissa in Italia, fino ad un massimo di 200 minuti al mese. Il traffico extrasoglia verrà tariffato secondo i consueti costi del servizio. Mentre le chiamate ai numeri di rete fissa Tiscali sono sempre gratuiti.
indoona per Ipad è disponile in italiano, inglese, spagnolo e cinese e può essere scaricata gratuitamente dall’App Store. La versione per smartphone è invece disponibile per le piattaforme Android e iOS e può essere scaricata dall’Android Market e dall’App Store. Il client per PC e OsX è direttamente per il download sul sito indoona.
Tutti i dettagli sulle tariffe e le caratteristiche del servizio sono disponibili su www.indoona.com
Sitecom Cloud Security protegge tutta la famiglia dai tentativi di phishing Una delle maggiori minacce informatiche di oggi è il phishing: tentativo di acquisizione di dati personali a scopi fraudolenti (furto d’identità o denaro). Il truffatore informatico utilizza e-mail e siti internet falsi per ottenere informazioni strettamente riservate quali: dati di accesso a conti bancari, carte di credito o d’identità . Ogni giorno vengono inviati a milioni [...]
Una delle maggiori minacce informatiche di oggi è il phishing: tentativo di acquisizione di dati personali a scopi fraudolenti (furto d’identità o denaro). Il truffatore informatico utilizza e-mail e siti internet falsi per ottenere informazioni strettamente riservate quali: dati di accesso a conti bancari, carte di credito o d’identità . Ogni giorno vengono inviati a milioni di utenti finali oltre 2.000 di collegamenti a nuovi siti di phishing attraverso e-mail indesiderate. Sitecom Cloud Security permette agli utenti finali di proteggere se stessi e le proprie famiglie da questa minaccia informatica. Nei modem router Gigabit X-series 2.0 di Sitecom è stata integrata un’esclusiva funzionalità di sicurezza chiamata Sitecom Cloud Security. Quando un utente riceve un tentativo di phishing via e-mail o è in procinto di visitare un sito internet che adotta tecniche di phishing, riceverà automaticamente un messaggio di avvertimento.
L’incredibile vantaggio di questa funzionalità è che la protezione non copre solo i PC Windows ma si estende anche a tutti i dispositivi che accedono ad internet attraverso il modem router. Ciò significa che gli utenti saranno protetti anche se riceveranno un tentativo di phishing via e-mail su un dispositivo mobile come smartphone e/o tablet. Per questi dispositivi, infatti, non è ancora disponibile uno specifico software anti-phishing. I cibercriminali creano indirizzi internet ingannevoli che si distinguono a fatica dai siti “reali†su uno schermo piccolo, dal momento che gli elementi che potrebbero lasciare intendere all’utente che ciò che sta leggendo è in realtà un tentativo di phishing non sono visualizzati nell’area visibile sullo schermo di uno smartphone o di un tablet. Grazie al modo in cui viene eseguita la scansione del traffico internet attraverso quattro server di scansione e al modo in cui il sistema viene continuamente aggiornato con informazioni ottenute da oltre quaranta gruppi di antivirus, l’utente finale è protetto anche dalle minacce più recenti.
Sicuri di aver prestato la giusta attenzione alla vostra homepage? Nella scorsa puntata delle nostre “pillole di usabilità â€, abbiamo introdotto un tema molto importante – il posizionamento del logo – sul quale torneremo in maniera più approfondita durante le prossime settimane. Ricollegandoci a quella “pillolaâ€, vogliamo tuttavia affrontare in maniera più analitica un profilo altrettanto significativo per chi si occupa di usabilità , domandandoci a quali [...]
Nella scorsa puntata delle nostre “pillole di usabilità â€, abbiamo introdotto un tema molto importante – il posizionamento del logo – sul quale torneremo in maniera più approfondita durante le prossime settimane. Ricollegandoci a quella “pillolaâ€, vogliamo tuttavia affrontare in maniera più analitica un profilo altrettanto significativo per chi si occupa di usabilità , domandandoci a quali domande i contenuti editoriali presenti in home page debbano essere in grado di rispondere in maniera esaustiva.
Il primo elemento statistico dal quale partire è quello relativo alla durata della prima visita: se ben vi ricordate, nella pillola di usabilità n. 1 avevamo affermato come gli utenti web contemporanei siano certamente più esperti dei loro “fratelli maggiori†degli anni ’90, o dei primi anni del nuovo millennio, e raramente concedano una seconda opportunità a un sito che non li convincerà fin dalla prima battuta. Pertanto, è essenziale affrontare il momento della verità (cioè, l’accoglimento dell’utente che si accinge per la prima volta a visitare il vostro sito web) nel migliore e più accurato dei modi, presentando contenuti di qualità nel modo e nel giusto posizionamento nel quadro layout.
Secondo alcune delle più recenti analisi statistiche, la pazienza degli utenti che naufragano volontariamente (o meno) per la prima volta sulle vostre pagine online dura 20 o 30 secondi. Questo significa che avete mezzo minuto di tempo (secondo più, secondo meno) per presentare i contenuti editoriali più idonei e più utili per chi visita la pagina.
Ricorrendo ai sempre verdi manuali di usabilità di Jacob Nielsen, concordiamo nel sottolineare che siano quattro gli elementi prioritari che dovrebbero essere espressi in maniera chiara sulla vostra home page, possibilmente nella sua parte alta o medio – alta (considerando altresì che solo un utente su quattro, alla prima visita, perde tempo a scorrere la pagina):
Di cosa parla il vostro sito?
A meno che non vi chiamiate Google o Apple, è probabile che chi approda sul vostro sito web non sappia esattamente di cosa vi occupiate. Pertanto, soffermatevi, attraverso un titolo sintetico ma efficace, nel chiarire subito chi o cosa siete, e quali sono le vostre attività . E’ sufficiente introdurre una breve descrizione (ad esempio, su HW Gadget abbiamo adottato la denominazione “Quotidiano di tecnologiaâ€), che non lasci alcun dubbio a chi si accinge a concedervi il proprio tempo e la propria fiducia.
Perchè l’utente dovrebbe spendere del tempo sul vostro sito?
In altri termini, perchè l’utente dovrebbe preferire i vostri contenuti a quelli di altri siti web? È una domanda certamente più difficile da affrontare rispetto alla 1). Rinviamo pertanto l’approfondimento a una pillola di usabilità successiva.
Come raggiungere la sezione di maggior interesse per l’utente?
Nella parte più importante della home (nell’area superiore, possibilmente per l’intera latitudine o sul fronte sinistro) deve essere presente uno spazio di accesso a tutte le sezioni del sito, completato con una maschera di ricerca (di norma nel centro – destra). Anche in questo caso, tuttavia, le soluzioni sono molteplici: le esamineremo compiutamente nelle prossime settimane.
Asus: Scheda madre per il gaming: arriva la Rampage IV GENE X79 mATX Prestazioni ancora più potenti e in grado di stabilire un nuovo record in fatto di alta fedeltà audio e velocità per i giocatori più irriducibili: la nuova scheda madre Rampage IV GENE prosegue la lunga tradizione di schede madri appartenenti alla serie Republic of Gamers (ROG). La tecnologia audio SupremeFX III con cover metallica anti [...]
Prestazioni ancora più potenti e in grado di stabilire un nuovo record in fatto di alta fedeltà audio e velocità per i giocatori più irriducibili: la nuova scheda madre Rampage IV GENE prosegue la lunga tradizione di schede madri appartenenti alla serie Republic of Gamers (ROG).
La tecnologia audio SupremeFX III con cover metallica anti emissioni elettromagnetiche (EMI) assicura un suono decisamente nitido, mentre PR ASUS ROG Rampage IV GENE Gaming Motherboard with Box.jpgle tecnologie Intel® Ethernet LAN e ROG GameFirst potenziano le prestazioni online multi-giocatore.
Le funzionalità per la regolazione della tensione digitale offerte dalla tecnologia ROG Extreme Engine Digi+ II garantiscono un overclocking migliore ed i condensatori Black Metallic ed i MOSFET NexFET™ Power Block assicurano una elevata resistenza al calore e al tempo. Infine, contrariamente alle schede madri micro ATX più economiche disponibili sul mercato, questa scheda supporta le tecnologie NVIDIA® SLI™2-way e AMD CrossFireX™.
Quando vengono effettuate operazioni online, la tecnologia Intel® Ethernet LAN riduce l’utilizzo della CPU del 35% rispetto ai sistemi che utilizzano una LAN standard, eliminando gli stati di latenza e migliorando la trasmissione dei pacchetti di dati. Le prestazioni della rete costituiscono un limite per il gioco online multiplayer, che richiede una connessione veloce per un’esperienza di gioco coinvolgente. La tecnologia ROG GameFirst contribuisce a raggiungere questo obiettivo, supervisionando la connessione e ottimizzando in modo intelligente il traffico di rete, per assicurare che i dati di gioco abbiano la priorità perfino quando il download avviene in background. Per soddisfare ancora meglio le esigenze dei videogiocatori in termini di flessibilità , la scheda madre Rampage IV GENE supporta anche le tecnologie PCI Express 3.0 e 2-way SLI™/CrossFireX™.
PR ASUS ROG Rampage IV GENE Gaming Motherboard.jpgLa tecnologia ROG Extreme Engine Digi+ II permette ai giocatori di regolare il voltaggio in incrementi più precisi a supporto dell’overclocking. Inoltre, i condensatori Black Metallic ed i MOSFET NexFET™ Power Block assicurano una resistenza al calore fino a cinque volte superiore allo standard e la possibilità di sopportare temperature fino al 20% superiori rispetto ai componenti generici, garantendo alla scheda una resistenza estrema e una lunga durata, in grado di ridurre al minimo le probabilità di instabilità anche quando utilizzata per applicazioni ad elevata intensità .
La prima scheda X79 ufficialmente certificata dall’USB-IF
Oltre ai già predetti vantaggi, la ASUS Rampage IV GENE ha l’onore di essere la prima scheda madre basata su chipset Intel® X79 formalmente autorizzata e certificata per utilizzo con USB 3.0 dall’USB Implementers Forum. La certificazione testimonia la grande attenzione posta da ASUS dallo sviluppo fino alla commercializzazione di ogni singola scheda. Sempre impegnata nell’offerta della tecnologia più avanzata per offrire agli utenti le migliori prestazioni del mercato, questa volta, ASUS è andata persino oltre, sviluppando una connettività USB 3.0 capace di accelerare la velocità di trasmissione dei dati al di là delle necessità specifiche dell’utente. Il design con USB 3.0 è in grado di incrementare la connettività del dispositivo, rendendo la scheda compatibile sia con il tradizionale protocollo BOT sia con quello UASP più recente.
Una gamma completa di schede per il gioco della serie X79
La scheda madre ASUS Rampage IV GENE si aggiunge ai modelli Rampage IV Extreme e Rampage IV Formula basati su chipset X79 Express di Intel® per Socket LGA 2011. I tre modelli detengono la leadership della serie ROG delle schede madri per il gaming e l’overclocking, offrendo così ai consumatori prestazioni di livello superiore per sessioni di gioco più avvincenti, laddove è di fondamentale importanza l’eccellenza tecnologica.
La nuova ASUS Rampage IV GENE è disponibile al prezzo di Euro 339,00 IVA inclusa
Adata annuncia le più recenti novità dal versante memoria Adata, produttore leader di memorie DRAM ad elevate prestazioni e di memorie NAND Flash, quest’oggi presenta nuovi moduli memoria ed elevata densità DDR3 da 8 GB ciascuno, i nuovi moduli memoria superano le aspettative dei clienti che ricercano prestazioni e qualità . Con questo nuovo lancio prodotto Adata continua la propria tradizione di azienda leader nella [...]
Adata, produttore leader di memorie DRAM ad elevate prestazioni e di memorie NAND Flash, quest’oggi presenta nuovi moduli memoria ed elevata densità DDR3 da 8 GB ciascuno, i nuovi moduli memoria superano le aspettative dei clienti che ricercano prestazioni e qualità .
Con questo nuovo lancio prodotto Adata continua la propria tradizione di azienda leader nella produzione di memorie DRAM. I moduli Premier da 8 GB di capacità permettono agli utenti di incrementare le prestazioni in termini di velocità del proprio sistema superando così i limiti del numero di slot memoria a disposizione nei PC.
I moduli memoria della serie Premier 1600Mbps DDR3 240-Pin (Unbuffered DIMM) sono moduli dal design standard con tensione di alimentazione di 1.5V, con bandwidth massima sino a 12.8 GB/secondo (PC3 12800). I moduli di memoria sono costruiti utilizzando chip DRAM da 4GB di densità , così da poter operare più velocemente, consumare meno e assicurare il funzionamento a temperature più basse. I moduli sono compatibili con le specifiche JEDEC (Joint Electron Device Engineering Council, JEDEC Solid State Technology Association) e RoHS per design e la produzione, assicurando contemporaneamente compatibilità con tutti i computer che utilizzano lo stesso standard e il minor impatto ecologico possibile. Le memorie ADATA vengono commercializzate con una garanzia illimitata1, fornendo ai clienti la migliori protezione in caso di malfunzionamenti. Nota 1 10 anni di garanzia in Germania, Francia e Austria. Per maggiori informazioni si consulti il sito web ADATA a questo indirizzo: http://www.adata.com.tw/index.php?action=ss_main&page=ss_prowar&lan=it
Caratteristiche
8GB
240-Pin Unbuffered DIMM / 204-Pin SO-DIMM
Supportano le specifiche JEDEC DDR3-1600 e sono compatibili con lo standard DDR3-1333 e con frequenze inferiori
InfoWorld News
Last Downloaded: Sun, 05 Feb 2012 01:08:51 GMT.
Facebook malware scam takes hold A "worrying number" of Facebook users are sharing a link to a malware-laden fake CNN news page reporting the U.S. has attacked Iran and Saudi Arabia, security firm Sophos said Friday.
The future of hypervisors The world of hypervisors is complicated by the fact that there are proprietary and open source tools, each with different strengths and weaknesses. One expert says the difference between the two is that innovation is coming out of the open source products at a quicker pace. But another expert doesn't quite believe that first to market is the key to success. He says this market is too important to be downloading open source bits frequently. With that dilemma, enterprises instead turn to commercially supported products.
Micron CEO dies in plane crash Steve Appleton, chairman and CEO of memory and semiconductor maker Micron, was killed in a small plane accident in Boise, Idaho, on Friday. "Our hearts go out to his wife, Dalynn, his children and his family during this tragic time," the company said in a statement. [ Keep up on the day's tech news headlines with InfoWorld's Today's Headlines: Wrap Up newsletter. ]
Is Windows Phone really under Sinofsky? Details about Windows Phone 8 are bustin' out all over. And while those technical details are devastating for Windows Phone 7.5 "Tango" sales, there's a bigger picture.
PHP 5.3.10 fixes critical remote code execution vulnerability The PHP Group released PHP 5.3.10 on Thursday in order to address a critical security flaw that can be exploited to execute arbitrary code on servers running an older version of the Web development platform. The vulnerability is identified as CVE-2012-0830 and was discovered by Stefan Esser, an independent security consultant and creator of the popular Suhosin security extension for PHP.
Microsoft researchers say anonymized data isn't so anonymous Data routinely gathered in Web logs -- IP address, cookie ID, operating system, browser type, user-agent strings -- can threaten online privacy because they can be used to identify the activity of individual machines, Microsoft researchers say. At the same time, analysis of such data when anonymized can help detect malicious activity and so improve overall Internet security, they add.
H-1B workers are better paid, more educated, study finds H-1B workers are better educated than U.S. born workers and earn more, according to a new study by an independent research group. The report by two economists at the non-partisan Public Policy Institute of California, also found that, on average, H-1B workers are about 10 years younger than U.S. born workers.
Symantec warns of Android Trojans that mutate with every download Researchers from security vendor Symantec have identified a new premium-rate SMS Android Trojan horse that modifies its code every time it gets downloaded in order to bypass antivirus detection. This technique is known as server-side polymorphism and has already existed in the world of desktop malware for many years, but mobile malware creators have only now begun to adopt it.
Multimedia
Last Downloaded: Sun, 05 Feb 2012 05:49:51 GMT.
RIM ha di nuovo deciso di abbassare il prezzo del BlackBerry PlayBook in modo da invogliare i consumatori interessati a un tablet ad acquistarne una copia. Il dispositivo è infatti in vendita a partire da 199 dollari, nella versione con spazio interno da 16 GB: uno sconto di ben 100 dollari, dato che lo stesso era acquistabile a 299 dollari.
Altre offerte riguardano il modello da 32 GB del BlackBerry PlayBook, in vendita ora a 249 dollari invece di 349 e il modello da 64 GB, acquistabile a 299 dollari invece di 399. Secondo ShopBlackBerry, si potrà usufruire dell’offerta fino all’11 febbraio. Tagliando il prezzo del tablet, Research in Motion cerca di recuperare terreno sul mercato: il PlayBook ha registrato scarse vendite, dunque l’azienda sembra volersi liberare dalle scorte probabilmente per prepararsi a lanciare un PlayBook 2.
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Nel frattempo, RIM ha annunciato che offrirà in regalo un BlackBerry PlayBook a tutti quegli sviluppatori Android che porteranno le proprie applicazioni su BlackBerry App World entro il 13 febbraio. Una mossa necessaria ad alimentare la diffusione di nuove app sullo store virtuale dei BlackBerry, finora risultato troppo debole per essere appetibile.
RIM offre il BlackBerry PlayBook a partire da 199 dollari: un'offerta limitata fino all'11 febbraio. Continue reading →
Kazuo Hirai ha recentemente sostituito Howard Stringer nella carica di presidente e CEO di Sony, e ha condiviso con la stampa i piani ambiziosi che l’azienda ha per raggiungere un maggiore successo nel mercato e recuperare laddove non riesce a generare ricavi, come ad esempio il segmento delle TV, in perdita ormai da dieci anni. E a quanto pare, l’obiettivo è quello di essere come Apple.
Le strategie che Sony infatti avrebbe sono fortemente associate con l’azienda di Cupertino, ovvero focalizzarsi su una maggiore integrazione tra hardware, servizi e software e un processo decisionale più controllato dall’alto. Apple ad esempio ha introdotto sul mercato oggetti del desiderio tanto ambiti quali iPhone e iPad dopo la rivoluzione iPod, ha saputo fornire prodotti estremamente integrati a livello software ed è inoltre conosciuta per un altissimo livello di controllo sul processo di sviluppo dei propri dispositivi. Sony, dunque, ambisce a essere come la Mela.
Per l’ultimo quarto dell’anno fiscale 2011, il gruppo nipponico ha annunciato una perdita operativa pari a 1,2 miliardi di dollari, e i conti in rosso continuano ormai da quattro anni. Era ed è pertanto necessario un radicale cambiamento ai vertici e soprattutto un cambiamento che riesca a dare una grande svolta non solo a livello hardware, ma anche software. Non tutti in Sony però sembrano essere d’accordo con le nuove politiche di Kazuo Hirai, che ha dichiarato in proposito come “non penso che tutti saliranno a bordo”.
Dal punto di vista delle TV, Sony ha dichiarato qualche mese fa di voler lanciare sul mercato una nuova TV rivoluzionaria per battere sul tempo la tanto vociferata iTV di Apple, ma ancora non è giunta alcuna notizia in merito a tale “prodotto rivoluzionario“.
Con Kazuo Hirai al vertice di Sony, l'azienda tenta di reinventarsi e lo farà sulla scia di Apple, sia a livello hardware che software. Continue reading →
Il mercato degli eBook, appena nato, rischia già di essere compromesso dalla pirateria informatica. Pare infatti che gli scaricatori incalliti abbiano preso di mira il settore dell’editoria digitale, che fino a qualche settimana fa era stato definito “in rampa di lancio” dall’Associazione Italiana Editori.
Ed è proprio l’AIE a denunciare la difficoltà degli ebook nel divenire un prodotto di massa. Dai dati forniti emerge che solo in Italia su 19 mila libri, circa 15 mila sono disponibili al download in versione pirata. Ma non è tutto: pare che dei 25 titoli più venduti la scorsa settimana, 19 sono contraffatti. Evviva il diritto d’autore, quindi.
Proprio adesso che il mercato degli eBook dovrebbe essere in crescita, vista la disponibilità ampliata del settore per dispositivi portatili, come Kindle e iPad, la pirateria ha deciso di tagliare le gambe a un astro nascente. Un campo difficile quello della vendita dei prodotti digitali, soprattutto se questi si trovano gratuiti in versione taroccata.
Renato Esposito, responsabile antipirateria dell’AIE, dice che la ragione principale che ha spinto l’associazione a rendere noti questi dati è l’illegalità stessa:
«Abbiamo raggiunto il livello di guardia. Il fenomeno parte da lontano: l’offerta digitale pirata è più antica di quella legale. Siamo passati da metodi primitivi, come la scansione fotografica delle pagine, a forme raffinate, facili da scaricare, con PDF superleggeri».
L’altra ragione riguarda l’abrogazione dell’art.18 dell’emendamento presentato da Gianni Fava, che prevedeva la rimozione dei contenuti digitali pirata da parte di qualunque soggetto interessato, e non più su ordine della magistratura. Certo, questa parte dell’emendamento avrebbe potuto ledere i diritti dei cittadini e mettere in pericolo l’informazione online, ma gli editori temono che la pirateria non potrà mai essere sconfitta.
L’ultima speranza dell’AIE è riposta nelle sanzioni che dovrebbe fissare l’Agcom contro i ladri di copyright. Ma considerando che il fenomeno illegale non è composto solo dall’utenza del peer to peer, ma anche da multinazionali giustamente accusate di criminalità informatica – ricordiamo il caso di Megaupload – non sarà facile riuscire a ottenere i risultati auspicati, a causa delle lobby.
L'Associazione Italiana Editori denuncia il calo di vendite nel mercato degli eBook, causato dai fenomeni di pirateria informatica sempre più diffusi. Continue reading →
Skype e Windows Apps. Non è un errore: sono entrambe pronte per il download gratuito dai dispositivi Nokia dotati di sistema operativo Symbian Belle. Tutte le funzionalità di instant messaging e chiamate vocali offerte da Skype e tutti i programmi dedicati alla produttività come Lync, OneNote, PowerPoint e Document Connection sono stati adeguati per l’interfaccia Belle.
Skype in versione 2.1.23 pesa soltanto 6.9 MB, mentre le Windows Apps, annunciate a settembre scorso, arrivano disponibili a 28 MB: basta accedere alla Nokia Suite dal proprio dispositivo dotato di Symbian Belle – o meglio Nokia Belle, dato il recente cambio di brand – per accedere a tutte le novità direttamente dal proprio cellulare.
Due must have che non possono mancare se si ha un Nokia con la versione dell’OS in questione. Skype, dopo l’installazione, richiede nome utente e password e successivamente tutti i contatti e tutte le conversazioni vengono scaricate automaticamente. I nomi e i numeri, inoltre, possono essere importati sulla Rubrica dell’applicazione.
Invece, per quel che riguarda le Microsoft Apps per Nokia Belle, si tratta di un pacchetto contenente sia il programma sopracitato Lync, dedicato all’instant messaging via mobile, il OneNote per il cloud computing, il PowerPoint Broadcast per dare un effetto mirror alle presentazioni dal PC, e Microsoft Document Connection per gestire al meglio i documenti salvati sul telefono. Provare per credere.
Per i possessori di cellulari Nokia con Symbian Belle, arriva una novità : Skype e Windows Apps pronte per il download gratuito. Continue reading →
Le indiscrezioni di questi giorni non riguardano solo la Nikon D800, che verrà annunciata il prossimo 7 febbraio, ma anche il prodotto della concorrente Canon. Parliamo della Canon EOS 5D Mark III, la cui presentazione è stata più volte rinviata a causa delle inondazioni in Thailandia. Ora la data probabile dell’annuncio è il 28 febbraio.
Il sito Canonrumors aveva in precedenza raccolto alcune voci su un’ipotetica presentazione per il prossimo 7 febbraio, ma ora questa data è stata posticipata di tre settimane. Non sono note al momento le specifiche tecniche, per cui quelle pubblicate non sono molto attendibili. Sembra comunque certo che la fotocamera integrerà un sensore da 22 Megapixel, con sensibilità ISO fino a 102.400 e scatti in successione a 6,9 fps.
Il processore principale dovrebbe essere DIGIC 5, mentre l’autofocus avrebbe un processore dedicato DIGIC 4 che permette una messa a fuoco con 61 punti. Tra le altre caratteristiche si segnalano il GPS integrato e un Battery Grip dotato di joystick. Insieme alla fotocamera, il 28 febbraio Canon annuncerà anche tre nuove ottiche.
Qualche dubbio rimane ancora sul nome del prodotto: Canon EOS 5D Mark III o Canon EOS 5D X?. Il sito invece sembra certo del prezzo di vendita: 2.700 dollari. I fotografi dovranno però attendere il mese di aprile per mettere le mani sul nuovo gioiello del produttore giapponese.
Canon EOS 5D Mark III dovrebbe essere annunciata il 28 febbraio, la vendita inizierà ad aprile con un prezzo di 2,700 dollari. Continue reading →
Per Symbian Belle su Nokia N8 si attendono ancora conferme circa l’effettivo rilascio ufficiale, che secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe avvenire la prossima settimana, ma nel frattempo, la nuova versione del sistema operativo per uno degli smartphone di punta della compagnia finlandese fa la sua apparizione su Navifirm, tra i server di Nokia Care Suite.
Spulciando è infatti possibile trovare il firmware v.111.30.609 di Symbian Belle per Nokia N8 Dark Grey, come dimostra l’immagine in apertura. Tuttavia, è ancora presto per parlare di un serio indizio per un rilascio imminente, ma perlomeno si ha già la certezza che esiste una versione stabile e funzionante di Belle su N8, ragion per la quale l’uscita, che è ufficialmente promessa per una data non precisata di febbraio, non dovrebbe avvenire troppo tardi.
Dalla pagina Facebook di Nokia Italia tutto tace, fatta eccezione per una smentita circa la presunta data dell’8 febbraio che tanto aveva fatto sperare gli appassionati. Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti, che l’azienda promette arriveranno nei prossimi giorni.
Symbian Belle su Nokia N8, il rilascio è sempre più vicino come dimostra Navifirm. Continue reading →
Pentax ha annunciato una nuova fotocamera compatta digitale da 16 Megapixel con un potente zoom ottico 20x che offre una copertura di focali dal grandangolare al super teleobiettivo. La Pentax Optio VS20 si differenzia dagli altri modelli per la presenza di un secondo pulsante di scatto con comando dello zoom per facilitare le riprese in posizione verticale.
La Pentax Optio VS20, disponibile da marzo a un prezzo di 210 euro, è una fotocamera ad alte prestazioni in grado di affrontare senza problemi una maggiore varietà di soggetti e scene rispetto ai modelli più convenzionali. Proprio il secondo pulsante rende possibile scattare fotografie, assicurando la naturale postura e la presa confortevole della fotocamera, senza coprire il flash con le dita durante le riprese in posizione verticale.
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Grazie al sensore da 16 Megapixel effettivi, al processore immagine e al sistema di stabilizzazione SR (Shake Reduction), la Optio VS20 fornisce immagini di alta qualità con un’ottima definizione. Durante gli scatti, la fotocamera aumenta automaticamente la sensibilità fino a ISO 6400 in base alla luminosità del soggetto, mentre durante la registrazione dei filmati, la modalità Movie SR riduce le vibrazioni garantendo clip esenti da mosso.
La Optio VS20 è dotata di un monitor LCD a colori ad alta risoluzione da 3 pollici, attraverso il quale il fotografo può controllare le immagini acquisite e le impostazioni della fotocamera in modo rapido ed efficiente. Il trattamento Anti-Glare mantiene lo schermo costantemente chiaro e ben leggibile, riducendo al minimo i riflessi e ostacolando la formazione delle impronte digitali.
Per aiutare i fotografi meno esperti, sono presenti 15 differenti modi di ripresa che vengono selezionati automaticamente in base al soggetto o alla scena. Valutando le condizioni ambientali, la fotocamera ottimizza le varie impostazioni, come la sensibilità e il tempo di posa. La presenza dei modi scena permette, invece, di scattare immagini creative con diversi effetti visivi. Infine, le funzioni di riconoscimento del volto e del sorriso, assistono il fotografo nella cattura di istantanee gradevoli e nitide.
La Optio VS20 di Pentax è una fotocamera digitale dotata di zoom ottico 20X e doppio pulsante di scatto. Continue reading →
Vizio ha annunciato il prezzo ufficiale del suo speciale televisore formato cinematografico da 58 pollici. Il Vizio XVT 3D CinemaWide TrueLED Smart TV sarà venduto infatti al costo di 3.499 dollari. Non propriamente accessibile, ma una cifra accettabile per un TV che promette di offrire qualcosa di veramente diverso dal consueto panorama dei pannelli in alta definizione.
Il Vizio XVT 3D CinemaWide TrueLED Smart TV è caratterizzato infatti da un display LCD in formato 21:9 per restituire al meglio un’esperienza visiva cinematografica con risoluzione da 2.560 x 1.080 pixel e un diagonale, come detto, da 58 pollici. Lo schermo garantisce una frequenza di aggiornamento di 120Hz e una luminosità di 400 nits.
Le altre caratteristiche includono funzioni di Smart TV con collegamento Internet grazie al modulo WiFi 802.11n dual-band installato all’interno della scocca, Smart Dimming, suono SRS pseudo-surround e 3D passivo. Sono presenti inoltre cinque porte HDMI, una component, una composito e una VGA, insieme a un ingresso per l’antenna, due porte USB 2.0, ingresso ethernet e connessione Bluetooth. Non ci sono ancora notizie circa la precisa data di uscita.
Vizio XVT 3D CinemaWide TrueLED Smart TV, ecco il prezzo del televisore che porta il cinema in casa. Continue reading →
È trapelata sul Web una roadmap di RIM che illustra in modo dettagliato i piani che l’azienda con a capo Thorsten Heins ha per il rilancio nel 2012 in ambito mobile. Sembra che saranno i BlackBerry Curve al centro dell’attenzione dell’azienda: trattasi nello specifico di BlackBerry Curve 9320 e BlackBerry Curve 9220, nomi in codice Armstrong e Davis.
Entrambi i modelli BlackBerry Curve avranno di default il sistema operativo BlackBerry OS 7.1, precisamente una nuova build della piattaforma proprietaria di Research in Motion. Pare che BlackBerry Curve 9320 e 9220 siano diretti ai mercati emergenti, mentre chi li attende nel territorio europeo dovrebbe avere a disposizione versioni diverse degli smartphone già lanciati ma che saranno disponibili in svariate colorazioni.
Nessuna specifica tecnica è tuttavia trapelata sui due nuovi Armstrong e Davis, ma secondo quanto vociferato dovrebbe essere integrato il pulsante dedicato a BlackBerry Messenger, presente sul bordo sinistro del dispositivo per consentire un accesso diretto all’applicazione di messaggistica istantanea tra clienti RIM. Ulteriori informazioni arriveranno nelle prossime settimane.
Nei piani di RIM per il 2012 figurerebbero i nuovi BlackBerry Curve 9320 e 9220, nome in codice Armstrong e Davis. Continue reading →
Hardware
Last Downloaded: Sun, 05 Feb 2012 03:20:57 GMT.
Nel corso del Financial Analyst Day, Rory Read, amministratore delegato di AMD, ha svelato la nuova strategia per il futuro dell’azienda. I settori in cui si concentreranno gli investimenti del chipmaker di Sunnyvale saranno quello mobile, il cloud computing e i PC entry level destinati ai mercati emergenti. Dunque ampio spazio a tablet, ultrathin, notebook, processori server e APU.
Per quanto riguarda il mercato desktop, nel corso dell’anno AMD annuncerà la seconda generazione dei processori FX basati sul core Piledriver con modelli fino a otto core dedicati alla fascia Performance. Lo stesso core sarà utilizzato nelle APU Trinity, in abbinamento ad una GPU DirectX 11. Una versione a basso consumo di Trinity (TDP di 17, 25 e 35 Watt) troverà posto anche negli ultrathin, la risposta di AMD agli ultrabook di Intel. Per la fascia bassa, invece, arriveranno le APU Brazos 2.0 delle serie E e C con due core Bobcat. Infine, per i tablet saranno disponibili le APU Hondo della serie Z con consumo di 4,5 Watt.
Il 2013 sarà invece l’anno del passaggio al processo produttivo a 28 nanometri. Ad eccezione della fascia alta del mercato desktop, dove continueranno ad essere disponibili le CPU FX Vishera, AMD rivoluzionerà gli altri settori con l’introduzione di tre nuove APU: Kaveri, Kabini e Tamesh. Kaveri prenderà il posto di Trinity e integrerà una CPU con due e quattro core Steamroller, insieme ad una GPU basata sull’architettura Graphic Core Next (GCN), la stessa delle Radeon HD 7000. Kabini, che sostituirà Brazos 2.0 per la fascia media, è formata da due e quattro core Jaguar abbinati alla GPU GCN, mentre nei tablet Tamesh sostituirà Hondo.
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Kabini e Kaveri saranno dei veri e propri SoC (System-on-Chip). AMD infatti eliminerà il Fusion Controller Hub (FCH) separato e realizzerà un unico chip con CPU, GPU, controller di memoria e sottosistema I/O.
AMD annuncia la strategia futura nel settore desktop, notebook e tablet: largo spazio alle APU a 28 nanometri. Continue reading →
I nuovi processori AMD FX basati sull’architettura Bulldozer non hanno ottenuto finora il successo sperato dall’azienda di Sunnyvale, anche a causa dello scheduler di Windows 7 che non gestisce correttamente l’esecuzione Simultaneous Multithreading. AMD ha pensato allora di offrire uno sconto fino a 20 euro a chiunque acquisti una CPU a quattro, sei o otto core.
La promozione “Più core, più sconto” è iniziata il 5 dicembre 2011 e terminerà il 29 febbraio 2012. Durante questo intervallo di tempo, gli utenti potranno acquistare i modelli FX-8150/8120, FX-6100 e FX-4100 da uno dei rivenditori aderenti all’iniziativa e ottenere uno sconto, rispettivamente, di 20, 15 e 10 euro.
Per ricevere il rimborso sotto forma di bonifico bancario o assegno, occorre compilare il modulo di richiesta online, inserendo i propri dati e il numero di serie dei processori, per un massimo di due richieste da effettuare entro il 18 marzo 2012. I rivenditori che hanno aderito alla promozione sono Eprice, Monclick, HRW, Misco e Nexths.
Nel frattempo, CPU World segnala l’imminente arrivo sul mercato di tre nuovi modelli: FX-4170 (quattro core a 4,2 GHz), FX-6200 (sei core a 3,8 GHz) e una versione della CPU FX-8150 (otto core a 3,6 GHz) con sistema di raffreddamento a liquido. I prezzi saranno, rispettivamente, 153, 188 e 398 dollari.
AMD offre un rimborso fino a 20 euro agli utenti che acquistano uno dei processori presso i rivenditori aderenti all'iniziativa. Continue reading →
La realtà aumentata è abbastanza diffusa nei dispositivi mobile, con applicazioni che permettono di visualizzare informazioni sovrapposte alle immagini della fotocamera. Molto presto questa tecnologia potrebbe essere utilizzata dalle forze di polizia per studiare la scena del crimine attraverso particolari occhiali virtuali.
I ricercatori della Delft University of Technology in Olanda hanno sviluppato un dispositivo che consente di “taggare” gli oggetti presenti sulla scena del crimine e registrare un video 3D prima di rimuovere le prove per portarle nel laboratorio della polizia scientifica. Il sistema di realtà aumentata è costituito da un casco che riceve il segnale video da due videocamere controllate da un notebook inserito in uno zaino.
Chi lo indossa può vedere normalmente l’ambiente circostante e, allo stesso tempo, può sovrapposizione gli oggetti virtuali mediante gesti delle mani. La mano sinistra seleziona una varietà di strumenti da un menu fluttuante, mentre la mano destra viene utilizzata come puntatore per etichettare gli oggetti nella scena, come schizzi di sangue o fori di proiettile. Se la persona che indossa gli occhiali necessita di assistenza, può contattare un tecnico in laboratorio che guarda lo streaming video, parla attraverso una cuffia e posiziona le etichette sulla scena usando mouse e tastiera.
I ricercatori hanno previsto di effettuare una prova sul campo con l’aiuto della polizia olandese. La tecnologia potrebbe essere impiegata anche per l’addestramento degli investigatori. Chissà se vedremo indossare questi occhiali a Horatio Caine, il famoso tenente della serie TV CSI: Miami. Per chi non conoscesse il personaggio interpretato dall’attore David Caruso, ecco un video dell’imitazione fatta da Jim Carrey:
La realtà aumentata può essere utilizzata per registrare un video 3D della scena utilizzando occhiali virtuali. Continue reading →
Dopo circa un mese dal lancio della Radeon HD 7970, AMD annuncia la seconda scheda video basata sull’architettura Southern Islands a 28 nanometri, nota anche come Graphics Core Next (GCN). A differenza della sorella maggiore, la Radeon HD 7950 sarà subito disponibile nei negozi ad un prezzo consigliato di 479 euro.
Esternamente la nuova soluzione di AMD è identica alla Radeon HD 7970, ad eccezione dei connettori di alimentazione ausiliaria che, nella Radeon HD 7950, sono due da 6 pin. Ciò significa un consumo inferiore e pari a circa 200 Watt, 50 in meno della versione superiore. Anche il numero delle uscite video rimane invariato (due mini DisplayPort, una DVI e una HDMI), consentendo la realizzazione di configurazioni multi monitor Eyefinity 2.0.
La GPU Tahiti Pro integra 4,3 miliardi di transistor che formano 1.792 stream processor a 800 MHz e 28 Compute Unit (CU). La dotazione di memoria GDDR5 ammonta a 3 GB con bus ampio 384 bit, ma la frequenza di clock scende a 5 GHz effettivi, 500 MHz in meno della Radeon HD 7970. I partner di AMD possono però offrire soluzioni personalizzate, per cui nei negozi sarà possibile trovare schede video già overcloccate di fabbrica con gli stessi valori di frequenza della Radeon HD 7970.
I primi test pubblicati in Rete mostrano ottime prestazioni complessive. La diretta concorrente, ovvero la GeForce GTX 580 di NVIDIA, viene superata in quasi tutti i giochi DirectX 11 alla massima risoluzione e con filtri attivati. Ottime anche le prestazioni in configurazione CrossFire con valori di temperature e consumi molto bassi. L’unico difetto riscontrato è l’eccessiva rumorosità a pieno carico. Per le Radeon HD 7900, AMD ha rilasciato appositi driver, in quanto non ancora supportate dai Catalyst 12.1.
La Radeon HD 7950 conferma le ottime prestazioni della nuova architettura a 28 nanometri. Continue reading →
IBM ha annunciato di aver creato il più piccolo transistor al mondo composto da nanotubi in carbonio. Il CNT (carbon nanotube transistor) ha una dimensione di appena 9 nanometri e si candida come possibile sostituto dei transistor in silicio, che entro il 2016 dovrebbe raggiungere il suo limite fisico (10 nanometri).
Per circa dieci anni, i ricercatori hanno affermato che i nanotubi in carbonio potevano essere utilizzati per realizzare transistor di dimensioni inferiori a quelle consentite dal silicio, grazie alle loro migliori proprietà elettriche, ma finora non era stata effettuata nessuna prova in laboratorio. IBM ha dimostrato che questa tecnologia potrebbe consentire il rispetto della legge di Moore ancora per molti anni.
La riduzione della dimensione dei transistor permette di incrementare la potenza di elaborazione e diminuire i consumi, ma sotto i 10 nanometri è molto difficile controllare il moto degli elettroni attraverso il canale di silicio (tra source e drain) per accendere o spegnere il transistor. Per risolvere in parte questo problema, Intel ha progettato i transistor 3D per i processori Ivy Bridge a 22 nanometri.
Il transistor CNT realizzato da IBM può trasportare una corrente quattro volte superiore rispetto al silicio con una tensione di soli 0,5 Volt. Ciò consente di avere una maggiore qualità del segnale e un consumo inferiore. Nonostante l’esperimento sia stato un successo, è presto per parlare di produzione di massa. Ci sono infatti ancora due problemi da risolvere: la presenza di metallo nei nanotubi provoca il corto circuito del transistor e non esiste al momento nessuna tecnica che permette di allineare perfettamente più nanotubi per creare un circuito complesso.
I ricercatori IBM hanno realizzato un transistor composto da nanotubi in carbonio con una dimensione di soli 9 nanometri. Continue reading →
Raspberry Pi potrebbe diventare il più piccolo dispositivo multimediale del mondo. Il micro PC da 25 dollari (35 dollari nella versione con 256 MB e rete Ethernet) integra infatti un avanzato processore grafico in grado di raggiungere una potenza di calcolo doppia rispetto all’iPhone 4S e superare anche il chip Tegra 2 di NVIDIA.
Il cuore del piccolo PC, grande come una carta di credito, è il chipset Broadcom BCM2835, progettato specificamente per eseguire applicazioni multimediali, come dimostrano i recenti video pubblicati dagli sviluppatori, in cui viene mostrata la riproduzione di contenuti in alta definizione con AirPlay e XBMC.
Nonostante Raspberry Pi integri un ARM11 a 700 MHz, inferiore alla maggior parte delle CPU utilizzate negli smartphone di fascia alta, il core grafico è invece uno dei migliori in assoluto. Secondo il direttore esecutivo Eben Upton, l’architettura ottimizzata del chipset BCM2835 permette di superare il fill rate di Tegra 2 e, in molti contesti applicativi, raddoppiare le prestazioni dell’iPhone 4S.
Il micro PC potrebbe dunque diventare anche una console da gioco portatile, ma Raspberry Pi Foundation spera che le sue potenzialità e flessibilità possano dare origine ad una nuova ondata di programmatori homebrew, simile alla rivoluzione avvenuta negli anni ’80 con Commodore 64 e ZX Spectrum. Purtroppo Raspberry Pi non sarà compatibile con la versione di Windows 8 per ARM, in quanto Microsoft richiede almeno un chip ARM7 Cortex.
Il micro PC da 25 dollari ha una potenza grafica superiore all'iPhone 4S e al chip Tegra 2 di NVIDIA. Continue reading →
Il micro PC Raspberry Pi, grande come una carta di credito e progettato per scopi educativi, è in produzione da pochi giorni e sarà venduto inizialmente nella versione B (256 MB di memoria e porta Ethernet) ad un prezzo di 35 dollari. Per dimostrare la potenza del chip ARM11 a 700 MHz integrato sul circuito stampato, i progettisti hanno pubblicato due video in cui vengono riprodotti video in alta definizione tramite AirPlay e XBMC.
Raspberry Pi, nonostante la velocità ridotta del processore, è in grado di riprodurre video in alta risoluzione a 1080p a 30 fps in formato H.264, utilizzando l’uscita HDMI. Ciò è possibile grazie al software ottimizzato e ad una distribuzione Linux Debian.
Nel primo video, visibile in fondo all’articolo, uno sviluppatore mostra un video inviato da un iPad con l’applicazione AirPlay al micro PC collegato ad una TV HD. Dopo pochi secondi inizia la riproduzione in modo fluido e senza scatti. Nel secondo video, invece, viene mostrato il supporto per XBMC, un software open source originariamente nato per la Xbox. Raspberry Pi esegue senza problemi un video a 1080p, grazie alle API OpenMax che offrono l’accelerazione hardware di audio e video.
Il micro PC dunque può essere utilizzato come un vero e proprio media center per lo streaming di contenuti in alta definizione. Il primo lotto di 10.000 pezzi verrà prodotto in una fabbrica del Regno Unito. Le vendite dovrebbero iniziare entro la fine del mese.
Il micro PC con chip ARM a 700 MHz riproduce senza problemi video in alta definizione con Airplay e XBMC. Continue reading →
Nike ha annunciato un innovativo braccialetto che traccia e misura i progressi compiuti giornalmente dagli atleti professionisti e dalle persone che praticano un’attività sportiva. Nike+ FuelBand mostra i valori di quattro metriche (Time, Calories, Steps e NikeFuel) in un piccolo display a matrice di punti composto da 20 LED.
Nike+ FuelBand è stato presentato a New York nel corso di un evento a cui hanno preso parte Mark Parker, presidente e CEO di Nike, Lance Armstrong, sette volte vincitore del Tour de France, Kevin Durant, campione di basket di Oklahoma City, e Carmelita Jeter, vincitrice dei 100 metri all’ultimo campionato del mondo di atletica leggera.
Il braccialetto misura le attività sportive attraverso i movimenti del polso registrati da un accelerometro. Oltre alle normali metriche, Nike ha creato NikeFuel, un punteggio normalizzato che premia i progressi compiuti ogni giorno indipendentemente dalla struttura fisica. Le calorie consumate, ad esempio, variano in base al sesso e alla struttura fisica, mentre NikeFuel permette di effettuare un confronto tra diverse persone che hanno svolto la stessa attività .
Gli utenti possono impostare l’obiettivo giornaliero da raggiungere, specificando il numero di NikeFuel. Quando l’utente si avvicina al risultato, il colore dei LED passa da rosso a verde. FuelBand può essere sincronizzato con il sito Nike+, collegando l’uscita USB ad un PC o Mac, oppure inviando i progressi ottenuti all’applicazione per iPhone via Bluetooth. Il Nike+ FuelBand è disponibile in preordine sul sito Nikestore ad un prezzo di 149 dollari.
Nike+ FuelBand registra i progressi giornalieri e invia i dati al sito Nike+ o via Bluetooth all'applicazione per iPhone. Continue reading →
General Motor ha trovato la soluzione ideale per evitare ai passeggeri dei sedili posteriori di annoiarsi durante un lungo viaggio in automobile. Con il progetto Windows of Opportunity, l’azienda di Detroit ha trasformato i finestrini laterali in display interattivi che stimolano la curiosità (dei bambini in particolare) e permettono di rimanere collegati con il mondo esterno.
La divisione R&D di General Monitor ha chiesto agli studenti della Bezalel Academy of Art and Design in Israele di sviluppare applicazioni per la realtà aumentata da integrare nei finestrini posteriori. Sfruttando sensori ottici e di movimento, sono state realizzate quattro applicazioni, che gli studenti hanno mostrato su un prototipo a dimensione reale formato da un sedile posteriore e dal finestrino laterale.
Come si può vedere nel video in fondo all’articolo, le applicazioni permettono di disegnare sul finestrino, di visualizzare immagini che seguono in tempo reale la velocità dell’auto e di ascoltare e condividere brani musicali con i passeggeri di altre auto sulla strada. Ma l’applicazione più spettacolare è senza dubbio quella denominata Spindow. Se l’utente si stanca di vedere sempre lo stesso paesaggio, può selezionare una città a piacere su un mappamondo e sul finestrino verrà proiettata la visuale di quella città .
Al momento General Motors non ha nessun piano per integrare questa tecnologia all’interno delle auto in produzione, ma come spesso accade la fantascienza può diventare realtà in pochi anni. Per questi finestrini interattivi si potrebbe utilizzare la tecnologia “smart glass” che può modificare la traslucenza e la trasparenza del vetro, e riflettere le immagini proiettate.
General Motor ha sviluppato quattro applicazioni che trasformano i finestrini posteriori in display interattivi. Continue reading →
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Get My Videos Back 1.3.0.1 Siamo abituati a pensare ai supporti ottici come a qualcosa di definitivo, di eterno, di sicuro. Purtroppo non è così, e siamo certi che qualcuno di voi ha provato la brutta esperienza di perdere file video o audio cui teneva particolarmente a causa di un disco graffiato o danneggiato.
Con Get My Videos Back avete la possibilità di tentare un salvataggio in extremis, cioè di recuperare dal supporto tutti i dati leggibili e ricostruire un file funzionante.
Supporta diversi tipi di file video e audio, tra cui AVI, MKV, MP3, MPG, WMV.
Non vi arrendete, almeno provateci !
WinMend File Copy 1.3.7.0 C'è una combinazione esplosiva di elementi, con la quale ogni giorno mettiamo a repentaglio la nostra salute (mentale): file di dimensioni gigantesche, diversi PC, trasferimenti continui degli uni negli altri in molteplici direzioni.
Mai successo che dopo molto tempo e molti trasferimenti qualcosa non funzionasse, o perché avete dimenticato quali dati erano già stati copiati, o perché qualcuno conteneva errori e si è bloccato tutto il processo?
WinMend File Copy può esservi d'aiuto, semplificando il processo di copia, rendendolo più veloce, consentendovi di metterlo in pausa e di riavviarlo, non bloccando tutto a causa di un solo errore, ma portando a termine il compito per poi consentirvi di fare le vostre verifiche.
Da provare !
KeePass 2.15 Ogni utente è ormai abituato che, ad ogni servizio a cui vuole accedere, deve creare una password e ovviamente ricordarla. In generale si deve effettuare una scelta tra la sicurezza/complessità e la facilità nel ricordare che porta a comportamenti assolutamente non consigliabili come la selezione di frasi/parole semplici (date di nascita, nomi...) o addirittura un'unica o comunque poche poche password rispetto al numero di servizi che ne richiedono una.
Ecco quindi l'utilità di un software come Keepass, che aiuta a gestire e generare password in maniera sicura. Innanzitutto il programma permette la creazione di un database criptato, dove vengono memorizzate le varie frasi, con una master key o key-file utilizzando gli algoritmi più sicuri attualmente AES e Twofish. Vengono criptati anche gli id, e sono supportati i campi temporali come la data di creazione, modifica, ultimo accesso e di scadenza. Sempre per quanto riguarda la gestione, l'utente ha la possibilità di creare gruppi, una buona funzione di ricerca, una clipboard per facili drag&drop e di esportare/importare liste da file comuni come txt e CSV.
Keepass dispone di un robusto generatore random per la creazione di password complesse, attraverso la registrazione delle digitazioni sulla tastiera e i movimenti del mouse per la creazioni di semi pseudo-casuali.
In ultimo il software è presente anche in versione portable (link alternativi), può essere quindi portato su chiavetta usb o altro supporto removibile di nostra scelta.
Ai link alternativi è presente anche un collegamento alle istruzioni per l'installazione su sistemi linux e mac.
FotoSketcher 2.10 A volte cercando il tutto si finisce per avere troppo senza ottenere il necessario.
Bene, dopo questa mini lezione di filosofia spicciola, e con la speranza di aver destato curiosità e attenzione, cerchiamo di spiegarci meglio.
I programmatori approfittando della sempre maggiore potenza e velocità di elaborazione che le odierne macchine elettroniche forniscono, arricchiscono i loro software dotandoli di un numero di funzioni che a volte tende all'infinito, tanto che un normale essere umano ne conosce mediamente il 20%. In questo eccesso di possibilità, a volte non si riesce neanche a trovare ciò che desideriamo, il che rende evidentemente inutile gli sforzi, sia da parte di chi realizza un programma, sia da parte dell'utente.
È in casi come questo che si riescono ad apprezzare i piccoli software come FotoSketcher, un semplice editor che trasforma le immagini in schizzi a matita o a china, dipinti ad olio o acquerelli, dandovi la possibilità di personalizzare i parametri per ottenere l'effetto desiderato. Tutto in pochi semplici passaggi e in pochi secondi, e con buoni risultati. Nei link alternativi trovate anche la versione Portable, utilissima per arricchire la vostra dotazione di software da avere sempre a portata di mano sulla pen drive.
Da provare !
Any Weblock 1.1.0 Internet è visto dalla maggior parte degli utenti come un mondo a parte, dove l'unica regola che vige è l'assenza di regole e la libertà assoluta, incomprimibile e intoccabile. Probabilmente è solo un'illusione, forse un'utopia; non vogliamo oggi avviare un dibattito, ma solo proporre uno strumento a chi ritiene che, laddove il mondo virtuale viene ad interagire con quello reale, è necessario porre dei limiti, delle regole, dei paletti.
Parliamo, in particolare, dell'opportunità di impedire o limitare l'accesso a determinati siti da parte dei propri dipendenti (sui PC aziendali e in orario di lavoro) o dei minorenni.
Con Any Weblock sarà possibile farlo in maniera semplice ed efficace per tutti i browser, senza che si debbano impostarne singolarmente le opzioni. È possibile anche utilizzare delle blacklist pubbliche, alcune delle quali sono a pagamento.
Virtual CloneDrive 5.4.5.0 Virtual CloneDrive è un programma che aggiunge al vostro PC un lettore di file immagine; si tratta di quei file (ISO, BIN, CCD) che rappresentano virtualmente un supporto ottico, un CD, un DVD. Questo software è il lettore virtuale che consente di aprire i file immagine per esplorarne il contenuto senza la necessità di masterizzarli.
Questa funzione è generalmente presente in alcune suite di masterizzazione a pagamento, ma siamo sicuri che di Virtual CloneDrive apprezzerete la gratuità.
Particolarmente utile a chi raccoglie molti di questi file ma dimentica di dare loro un nome esplicativo !
Double Driver 4.1 Negli ultimi anni le aziende che producono computer, non forniscono più un cd con i driver, ma solo una partizione sul disco fisso per il ripristino del sistema a condizione di fabbrica, ciò ha forzato molti utenti a dover spulciare i siti ufficiali per scaricarli e salvarli manualmente su disco.
Questo problema, cioè da dove reperire, come mantenere aggiornati i driver ecc... comporta una serie di operazioni piuttosto noiose, quindi si è alla ricerca di un qualche aiuto che automatizzi il processo.
Double Driver è un'ottima soluzione poichè in maniera molto semplice analizza il sistema ed elenca le periferiche e i driver necessari. La funzione più interessante riguarda la possibilità di fare dei backup dall'installazione di windows esistente, anche nel caso fosse corrotta, creando archivi auto-estraenti e permettendo quindi un facile recupero, ad esempio in seguito ad una formattazione.
Il programma si presenta sia con interfaccia grafica che come comandi eseguibili dal prompt, inoltre non necessita di installazione (portable).
Ashampoo Burning Studio Free 6.80 Per qualunque scopo si utilizzi il PC, prima o poi si presenta la necessità di archiviare dati o realizzare supporti multimediali, audio o video. Esistono molti software, anche gratuiti, che possono servire a raggiungere uno di questi obiettivi. Non molti, tra i gratuiti, sono costruiti in modo tale da offrire un'ampia gamma di possibilità, e non molti lo fanno in maniera semplice ed accessibile anche a chi con i computer di solito ci litiga...
Ashampoo Burning Studio Free appartiene a quella categoria di programmi gratuiti che sembrano essere fatti apposta per semplificare la vita degli informatici meno smaliziati, ma troverà di sicuro degli estimatori anche tra quelli più esperti.
N.B. Il programma d'installazione prevede l'inserimento di una Toolbar; potete evitarlo personalizzando l'installazione.
Excelsior Installer 2.1 Come utenti siamo abituati ad installare i programmi di nostro interesse attraverso una serie di passaggi, in cui, ad esempio, ci viene chiesto di accettare la licenza, in quale cartella far risiedere il programma, ecc.. fino all'installazione vera e propria.
Excelsior Installer ha la scopo di aiutare gli sviluppatori nel creare questa sequenza, mirando alla facilità e semplicità d'utilizzo e rendendo, quindi, veloce quest'operazione. Si basa tutto su un wizard, che guida l'utente passo a passo, mettendo a disposizione delle opzioni e dei valori preimpostati comuni, che, nel caso migliore, portano alla conclusione con pochissimi click di mouse. Il software produce come output file eseguibili con estensione exe, con una buona compressione dei dati in modo da rendere necessario l'uso di altri applicativi. Al fine di garantire la compatibilità e la portabilità Excelsior, pur utilizzando di default il proprio formato, può esportare il set di scripts, costituenti l'installer, per poter essere compilati in NSIS (Nullsoft Scriptable Installation System).
iCopy 1.48 L'estrema versatilità dei PC crea a volte l'illusione che con la macchina giusta e le periferiche appropriate si possano sostituire infinite apparecchiature specifiche. A nessuno di voi è mai capitato di pensare: Non compro la fotocopiatrice, ho un ottimo scanner ed un'eccellente stampante? All'atto pratico, però, la maggior parte delle volte succede che ci si trova di fronte ad un'operazione complessa da fare: acquisire l'immagine con lo scanner, dopo aver impostato la qualità in tutti i parametri possibili e immaginabili; poi salvare l'immagine; poi stamparla, spiegando alla stampante come fare.... poi andare in copisteria e farsi fare una fotocopia !
Cosa è successo? È mancato quel collegamento tra scanner e stampante che consentisse al computer di emulare davvero una fotocopiatrice.
Con iCopy, il programma freeware che stiamo sottoponendo alla vostra attenzione, questo problema è risolto: il software si occuperà dell'intero processo, dall'acquisizione alla stampa, consentendovi di impostare le vostre preferenze e semplificandovi la vita.
Verificate sul sito quali scanner sono supportati.
Tra i link alternativi la versione che non richiede installazione.
N.B. Richiede Microsoft .NET Framework 2.0 o versioni successive.
pc-facile.com News
Last Downloaded: Sun, 05 Feb 2012 05:55:04 GMT.
Un quindicenne norvegese trova bachi per hobby Ha solo 15 anni, e quando non frequenta la sua sKuola a Bergen in Norvegia, non gioca a Team Fortress, non va con gli amici al pinball o non lavora al negozio per animali, Cim Stordal si dedica alla sua vera passione: trovare bachi nei software più usati dai suoi coetanei.
Il giovane Stordal è entrato nella Hall of Fame di Google, è stato premiato per aver scoperto un bug cross site per Apple, è stato ufficialmente ringraziato da Microsoft per aver aver identificato una vulnerabilità e averlo riportato alla società, e ha ricevuto una carta Visa White Hat con 500 dollari di credito da Facebook.
"La carta mi è stata data per aver trovato un baco XSS (cross site scripting) su Facebook e un altro su Google, Microsoft e Apple" ha detto il giovanotto in una recente intervista. Ad ogni modo, Facebook a tenuto a precisare, il bug trovato da Stordal non era sfruttabile da malintenzionati.
"Quello che faccio è semplicemente guardarmi in giro e cercare punti per fare injection di codice HTML o simili che non sono filtrati dal codice. In genere gli sviluppatori sono attenti ad evitare queste spiacevoli situazioni, ma capita che qalche svista prmetta alcuni tipi di inserimento di codice" ha continuato il ragazzo.
Dei siti che ha spulciato in cerca di problemi di vulnerabilità, Stordal ha detto che quello della Apple gli è sembrato il più facile da bucare. "Per trovare il baco di Facebook mi ci sono voluti ben quattro giorni. Tre ne ho impiegati su Google. Ma sul sito di Apple mi sono bastati soli 5 minuti per arrivare ben 2 XSS.
Problema sicurezza Apple: iPhone spia iPhone La storia è piuttosto semplice, una persona ha qualche problema con il suo iPhone 4. Lo porta al più vicino Apple Store per la riparazione e quando lo va a ritirare ha una spiacevole sorpresa. Il dispositivo funziona benissimo, ma anche una nuova feature che non è stata richiesta: una specie di portale aperto sulla vita di un altra persona. Non è la trama di un film di fantascienza!! Non importa quante volte il telefono sia stato sottoposto alla procedura informatica di base (spegni e riaccendi) a alla procedura informatica avanzata (reset del dispositivo) ogni iMessage da e per Wiz, questo il nomignolo del personaggio involontariamente spiato, viene in automatico visualizzato anche sull'iPhone riparato.
Il problema egli iMessage non è proprio una novità, era gia uscito a Dicembre. Ma allora la principale preocupazione era che un malintenzionato potesse sfruttare questa feature per introdursi furtivamente nelle vostre comunicazioni private. Ma ora la cosa ha assunto proporzioni ancora peggiori. Qui si sta parlando di una vera e propria intercettazione e Wiz non ha idea di essere spiato costantemente. Lui usa il suo iPhone tranquillamente, manda e riceve messaggi come se nulla fosse.
Questo baco è tremendamente pericoloso, la vostra vita potrebbe essere un libro aperto per qualcuno e voi non lo sapete neanche!
Possibile che Apple non lo sappia?
Scarica oggetti da Pirate Bay Si parla di The Pirate Bay, ma questa volta non per i problemi derivanti dai diritti d'autore, bensi per una nuova categoria i "Physibles". Pensata per permettere agli utenti la condivisione di oggetti fisici, la nuova categoria ha creato un gran brusio di voci. Il nome "Physibles" si riferisce a file dati che sono in grado di diventare oggetti fisici grazie alla tecnologia del 3D printing, la stampa tridimensionale.
Secondo quanto dichiarato dalla stessa The Pirate Bay in un post sul blog, non mancherà molto al momento in cui vi sarà possibile stampare i pezzi di ricambio delle vostre auto.
Per alcuni si tratta solamente di un tentativo di pubblicità un po troppo gonfiata. Per altri è un passo avanti verso una rivoluzione. A quest'ultima categoria appartengono sicuramente gli entusiasti della tecnologia della stampa 3D che potrebbe essere anche più vicina di quanto pensino quelli di The Pirate Bay.
Secondo Hod Lipson, professore associato dei corsi di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale e Scienze del'Informazione alla Cornell University, le stampanti 3D potrebbero entrare nel mercato di tutti i giorni nel giro di una sola decade. "Ci troviamo più o meno allo stesso punto in cui eravamo negli 80 con l'industria del computer, quando ci si stava spostando dai mainframe ai personal computer in ogni casa" ha detto Lipson.
In questo futuro si trovano gia Riley Lewis e Vernon Bussler che hanno 'vinto' una stampante 3D per loro e la loro classe alla Charter School, grazie al loro contributo e il loro entusiasmo per questa tecnologia.
Tutti insieme appassionatamente per fermare il phishing Per combattere la piaga del phishing si sono uniti i pezzi grossi. Nomi importanti come Google, PayPal, Microsoft, Facebook, Linkedin e AOL, con il supporto di altri 9 possono finalmente mettere fine a questo fastidioso fenomeno, o cosi la vedono loro. Per fare tuto cio si basano su una serie di policy.
"Sia che voi siate una società o che stiate offrendo un servizio, potete applicare queste policy gia da ora" ha dichiarato Brett McDowell, senior manager per la sicurezza di PayPal, che è anche il presidente dell'organizzazione chiamata DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting and Conformance). La DMARC.org ha pubblicato in questa settimana, le linee guida e le specifiche per la propria tecnologia che fa uso del noto standard Sender Policy Framework (SPF) e Domain Keys Identified Mail (DKIM), due degli approcci base che sono largamente utilizzati attualmente per l'autenticazione delle email.
Quello che DMARC aggiunge a questi standard gia noti, è un framework di azioni e informazioni che i provider devono seguire, sulla base delle istruzioni di chi gestisce le mail, per identificare o anche bloccare quelle mail "truccate" che cercano di usare i domini email noti.
"Quello a cui siamo arivati è semplicemente un nuovo standard, non una nuova tecnologia" ha detto McDowell "Questo aiuta SPF e DKIM e li mette in condizione di scrivere la parola fine allo spoofing, il più utilizzato metodo di raggiro via mail".
Il cellulare per assistenza negli acquisti Una società di ricerche di mercato statunitense ha condotto una interessante indagine su un particolare uso del cellulare, smart phone o tablet. La ricerca ha rivelato che più della metà dei possessori di un tale dispositivo lo ha usato mentre faceva shopping nei negozi, per ottenere aiuto nell'acquisto. I risultati indicano un deciso aumento di quelli che usano i loro telefoni per assicurarsi di aver ottenuto il prezzo migliore o per ottenere informazioni su quanto acquistato o si sta acquistando.
Da questo studio, che ha coinvolto oltre 1000 utenti, si evince che 38 utenti su 100 ha chiamato un amico o un parente mentre era in negozio, per avere un consiglio, mentre 24 ogni 100 hanno utilizzato il loro dispositivo per cercarsi autonomamnte le informazioni su un dato prodotto in Internet. Il 25% degli utenti ha usato il cellulare per controllare il prezzo di beni simili in altri negozi.
Le fasce di utenti tra i 18-29 e 30-49 anni sono quelle che più spesso si sono affidate a questi metodi di shopping assistito, con la prima che è arrivata a 63 utenti su 100, mentre per la seconda si parla di un 59%. Nel gruppo degli over 65, solo 24 ogni 100 hanno chiesto aiuto all'acquisto con il loro cellulare.
La vita è dura per i negozianti in questo mondo digitalizzato, oltre alla possibilità di comprare oggetti online ed averli consegnati direttamente a casa propria, corrono anche il rischio che con il cellulare la gente possa trovare alri negozi con prezi più convenienti.
Accordo tra società tech va contro antitrust Un giudice del distretto di San Jose in California potrebbe creare notevole scompiglio tra alcune industrie della tecnologia e del divertimento. La decisione presa la scorsa settimana ha infatti reso effettive le accuse di violazione delle leggi sull'antitrust per sette compagnie. E' infatti saltato fuori, durante il dibattimento, che tra queste società vigeva un accordo secondo il quale non era possibile contattare dipendenti o ex dipendenti delle altre. Questo acordo ha, ovviamente, turbato il mercato e ha arrecato gravi danni ai dipendenti delle società coinvolte.
I nomi sono importanti, si parla di Google, Apple, Intel, Adobe, l'unita Pixar della Walt Disney Co., la Intuit e la Lucasfilm. In un acordo che risale al 2010, il dipartimento di giustizia degli Stati Uniti aveva detto che le compagnie avevano a loro disposizione delle liste di persone da non contattare per il recruiting di nuovo personale, e che tali azioni erano in forte contrasto con le usuali regole della sana competizione, ledendo i diritti dei lavoratori.
Secondo quanto riportato, nel 2005 alcuni esecutivi di Adobe a Apple si sono incontrati e hanno trovato un accordo econdo il quale non avrebbero chiamato i rispettivi dipendenti. Apple ha messo Adobe in una lista di società da non considerare. Nel 2006, sia Apple che Google avevano delle liste di società non contattabili. L'anno dopo Apple a Pixar raggiunsero un accordo simile, mentre Google si infilava in un accordo identico con Intel e Intuit.
MegaUpload: MegaEffetti MegaCollaterali Sebbene la chiusura forzata di MegaUpload sia un grandissimo eventu di per se, ci sono tutte una serie di effetti collaterali e reazioni che si stanno rivelando altrettanto interessanti. Oltre ad aver creato un gran numero di problemi per coloro che condividono file senza infrangere le regole, non c'è dubbio che alcuni aspetti della scena della piratria sono nel caos.
Nonostante lo status di sito anticonformista, e alcuni segnali di avvertimento, quando è stato tirato giu MegaUpload la scorsa settimana è stato uno shock. Ma quello che è successo dopo era del tutto imprevisto. Una drammatica serie di reazioni nel cyberspazio ha tolto di mezzo vastisime librerie di contenuti digitali. La percezione che delle nuove regole di base sono state applicate è arrivata anche senza che venisse approvata una nuova legge.
"Se il governo degli stati Uniti può andare a prendere Kim Dotcom, può succdere a chiunque" ha detto un portavoce di un servizio per il file-hosting "Stiamo tutti cercando di pensare a tutto quello che possiamo aver fatto di sbagliato negli ultimi 3 anni, ci preoccupiamo di questo e di quello che potrà accadere nei prosimi 3." ha poi aggiunto.
Per molti siti simili questo è il tempo di agire e non solo, occorre pure farlo in fretta.
Nintendo annuncia la nuova WiiU entro fine anno La Nintendo intene lanciare sul mercato la nuova console per video games Wii U, che è la nuova versione della console Wii che seppur di grandissimo successo sta comunque risentendo del fatto di avere oramai una certa età, sia negli Stati Uniti che nei rimanenti mercati chiave del settore, in tempo per gli la stagione degli acquisti di fine anno 2012.
Lo ha dichiarato lo stesso capo di Nintendo, Satoru Iwata, ha detto ai reporter giapponesi affermando che la Wii U verrà lanciata sui mercati di Stati Uniti, Europa, Australia e Giappone entro la fine dell'anno in corso.
Gli appassionati di video games stavano attendendo da tempo l'arrivo della nuova console Nintendo, sopratuto dopo le prime indiscrezioni che mostravano controller più simili a veri e propri tablet. La Wii infatti, arivata nel lontano 2006 ha sicuramente riscosso enorme successo, ma negli ultimi anni ha subito un po troppo la concorrenza che si è evoluta molto velocemente ed ha integrato i controller di movimento che erano prerogativa della console Nintendo. Sono oramai almeno due anni che la Wii non è più la console più venduta negli Stati Uniti.
Il declino della Wii e il non proprio fortunato lancio della 3DS hanno contribuito ad un anno fiscalmente molto onegativo per la Nintendo che quindi ripone molte aspettative in questo progetto. La scelta del momento del lancio sembrerebbe essere positiva. Sony ha detto che per la conferenza E3 di giugno prosimo non darà neanche un anticipo sulla PS4, mentre sul fronte Microsoft ci sono per ora solo dei rumori sul possibile successore della Xbox 360, ma è inverosimile che possa uscire a breve. Questo significa che per Nintendo, questo autunno, non ci saranno concorrenti diretti.
Symantec: Minaccia sicurezza per gli utenti di pcAnywhere La Symantec ha confermato oggi che il famoso gruppo di Hacker noto come Anonymous ha rubato pezzi di codice appartenenti alla versione del 2006 di molti tra i prodotti che curano la sicurezza e di pcAnywhere ed in particolare, per quanto riguarda quest'ultimo, agli strumenti di accesso remoto.
Sebbene il furto risalga al 2006, la notizia non è stata divulgata fino a poco tempo fa, quando alcuni hacker con collegamenti al gruppo Anonymous ha dichiarato pubblicamente di essere in possesso di pezzi di codice e ha minacciato di renderli pubblici.
Gli utenti dei prodotti Symantec interessati al furto non rischiano nulla dal punto di vista della sicurezza, visto che il furto risale a parecchi anni fa e considerati i numerosi sviluppi che sono stati implementati da Symantec nel periodo successivo al furto. Ad ogni modo la Symantec ha fatto sapere che, come conseguenza di questo incidente, chi usa pcAnywhere ha in effetti un rischio maggiore di essere vulnerabile.
Lo scorso lunedi è stata rilasciata una patch per la versione 12.5 di pcAnywhere e che corregge tre vulnerabilità e Symantec ha fatto sapere che continuerà a rilasciare patch "fino a quando non verrà prodotta una nuova versione di pcAnywhere in grado di fronteggiare tutte le vulnerabilità conosciute".
Ad ogni modo gli utenti sono stati invitati a disabilitare il software pcAnywhere a meno che non sia criticamente necessario per i processi di business, poichè malintenzionati con ccesso al codice rubato potrebbero individuare delle vulnerabilità ancora sconosciute e sfruttarle.
Google annuncia nuove policy per la privacy Google presto saprà molto di voi e di quello che fate nel mondo della rete. Lo ha annunciato ieri il gigante del Web, che in realtà si è limitata a dire che sta pianificando di seguire le attività degli utenti sul motore di ricerca e su tutti i siti associati, come YouTube e Gmail. Nulla di sorprendente per ora, un po tutti sanno gia che Google sta da tempo collezzionando alcune di queste informazioni. Ma ora, e per la prima volta, Google userà i dati in combinazione con i dati di tutti i siti in suo possesso per disegnare un identikit dettagliato degli utenti.
Agli utenti non verrà data la possibilità di configurare qualche nascosta opzione per chiamarsi fuori da questo controllo. La data ufficiale per l'inizio di questo grande fratello globale è stata fissata al primo marzo di quest'anno e gli esperti sono sicuri che questa novità servirà sicuramente ad attirare verso Google le ire, e i controlli, dei federali che sono gia abbastanza preoccupati da come il colosso di Mountainview gestisce la privacy dei propri utenti.
Lo scopo di questa operazione è ovviamente, fare in modo che gli annunci pubblicitari che vengono forniti agli utenti, possano essere più precisamente plasmati sulle abitudi e le necessità degli utenti. Ma le associazioni dei consumatori sono molto preoccupate perchè queste nuove policy potrebbero creare malcontento negli internauti. Un utente che crea un account Gmail, per esempio, potrebbe non sapere, e non desiderare, che il contenuto dei suoi messaggi modifica non solo gli advertisemente su Gmail stesso, ma anche il comportamento dei siti correlati.
Slashdot
Last Downloaded: Sun, 05 Feb 2012 00:54:20 GMT.
An anonymous reader writes "Saad Allami likely never expected that a simple text message of encouragement would have turned his life upside down. But as seen in a similar case of absurd overreaction by authorities, a simple text message is all it takes to have yourself branded as a terrorist. From the article: 'The Quebec man says he was arrested by provincial police while picking up his seven-year-old son at school. A team of police officers stormed into his home, telling his wife she was married to a terrorist. And his work colleagues were detained for hours at the U.S. border because of their connection to him.'"
SpuriousLogic sends this excerpt from a BBC article detailing the suspension of a sales ban on certain Apple products in Germany:
"Motorola Mobility had forced Apple to remove several iPad and iPhone models from its online store [yesterday] after enforcing a patent infringement court ruling delivered in December. An appeals court lifted the ban after Apple made a new license payment offer. However, Germany-based users may still face the loss of their push email iCloud service after a separate ruling. 'A suspension like this is available only against a bond, but Apple is almost drowning in cash and obviously won't have had a problem with obtaining and posting a bond.' ... A statement from Apple said: 'All iPad and iPhone models will be back on sale through Apple's online store in Germany shortly.'"
Reader DJRumpy points out that Motorola is seeking royalties of 2.25% for Apple's wireless devices in exchange for a license to use Motorola's patents.
New submitter someWebGeek writes "LibreOffice, the community-driven fork of OpenOffice, appears to have a very healthy and growing group of code contributors. The Document Foundation has published new stats that portray the climbing rates of developer involvement both in terms of numbers of people and numbers of code commits. One of the most encouraging aspects, as noted by Ryan Paul in an article at Ars, is that non-corporate code contributions by independent volunteers constitute the largest slice of the latest commit-pie."
New submitter cqwww writes "A small magazine in Victoria, BC just uncovered a massive public traffic surveillance system deployed in Canada. Here's a quote from the article: 'Normally, area police manually key in plate numbers to check suspicious cars in the databases of the Canadian Police Information Center and ICBC. With [Automatic License Plate Recognition], for $27,000, a police cruiser is mounted with two cameras and software that can read license plates on both passing and stationary cars. According to the vendors, thousands of plates can be read hourly with 95-98 percent accuracy. ... In August 2011, VicPD Information and Privacy Manager Debra Taylor called me to explain that, even though VicPD had the ALPR system in one of their cruisers, the [Royal Canadian Mounted Police] ran the system, and I should contact them for any information. "We actually don’t have a program," Taylor said. "We don’t have any documents per se." ... A month later, Taylor handed over 600 pages. ... [The claim they kept no documents] was apparently only in reference to digital information. VicPD had kept 500 pages of written, hard-copy logs of every ALPR hit they’d ever seen.'"
New submitter beta2 writes "Several articles are noting that the German IT security agency BSI is endorsing Google Chrome browser: 'BSI ticked off Chrome's anti-exploit sandbox technology, which isolates the browser from the operating system and the rest of the computer; its silent update mechanism and Chrome's habit of bundling Adobe Flash, as its reasons for the recommendation. ... BSI also recommended Adobe Reader X — the version of the popular PDF reader that, like Chrome, relies on a sandbox to protect users from exploits — and urged citizens to use Windows' Auto Update feature to keep their PCs abreast of all OS security fixes. To update applications, BSI gave a nod to Secunia's Personal Software Inspector, a free utility that scan a computer for outdated software and point users to appropriate downloads.'"
eldavojohn writes "Using radio telescope data, scientists from around the world have plotted the Milky Way Galaxy's magnetic field in the form of Faraday Depth. From the article, 'For 150 years, scientists have measured cosmic magnetic field by observing the Faraday effect. They know that when polarized light passes though a magnetized medium, the plane of polarization turns. This concept is called Faraday rotation. The strength and direction of the magnetic field governs the amount of rotation that occurs. So scientists observe the rotation to investigate the magnetic fields' properties. Radio astronomers study the polarized light from distant radio source, passing through the Milky Way on the way to Earth, in order to measure our Galaxy's magnetic field. By measuring the polarization of the light sources at different frequencies, researchers can determine the amount of Faraday rotation.' In the future, radio telescope technologies like LOFAR, eVLA, ASKAP, MeerKAT and the SKA hope to provide enhanced Faraday rotation data so scientists can better understand turbulence in galactic gas and these galactic magnetic field structures."
jrepin writes "This new book Open Advice is the answer to: 'What would you have liked to know when you started contributing?' 42 prominent free and open source software contributors give insights into the many different talents it takes to make a successful software project; coding, of course, but also design, translation, marketing and other skills. They are here to give you a head start if you are new. And if you have been contributing for a while already, they are here to give you some insight into other areas and projects."
mikejuk writes "Quantum computing is currently a major area of research — but is this all a waste of effort? Now Scott Aaronson, a well-known MIT computer scientist, has offered a prize of $100,000 for any proof that quantum computers are impossible: 'I'm now offering a US$100,000 award for a demonstration, convincing to me, that scalable quantum computing is impossible in the physical world.' Notice the two important conditions — 'physical world' and 'scalable.' The proof doesn't have to rule out tiny 'toy' quantum computers, only those that could do any useful work."
theodp writes "The White House is following up on an offer made by President Barack Obama this week to help find a job for an unemployed semiconductor engineer in Texas. The offer was made during a live online town hall after the ex-TI engineer's wife questioned the government's policy concerning H-1B visa workers. Obama asked for EE Darin Wedel's resume and said he would 'forward it to some of these companies that are telling me they can't find enough engineers in this field.' While grateful, patent-holder Wedel said the president's view on the job prospects for engineers in his field 'is definitely not what's happening in the real world.' Duke adjunct professor Vivek Wadhwa offered his frank take on 40-year-old Wedel's predicament: 'The No. 1 issue in the tech world is as people get older, they generally become more expensive. So if you're an employer who can hire a worker fresh out of college who is making $60,000 versus an older worker who is making $150,000, and the younger worker has skills that are fresher, who would you hire?' Coincidentally, Texas Instruments sought President Obama's help in reducing restrictions on the hiring of younger foreign workers in 2009, the same year it laid off Wedel."
scottbomb writes "This is perhaps the best op-ed I've read about the whole SOPA/PIPA controversy. The author challenges Hollywood to re-think their entire business model. It will undoubtedly fall on deaf ears, for now. But sooner or later, they will have no choice but to adapt. From the article: 'Now that the SOPA and PIPA fights have died down, and Hollywood prepares their next salvo against internet freedom with ACTA and PCIP, it's worth pausing to consider how the war on piracy could actually be won. It can't, is the short answer, and one these companies do not want to hear as they put their fingers in their ears and start yelling.'"